Red Bull-Bora-hansgrohe, Remco Evenepoel: “Il Record dell’Ora? Non prima del 2030… Giulio Pellizzari ha un grande futuro davanti”

Remco Evenepoel sta vivendo i primi mesi della sua nuova esperienza di carriera. Il belga è passato giusto qualche mese fa alla Red Bull-Bora-hansgrohe, contesto in cui ha cambiato sta trovando nuovi stimoli e intraprendendo strade diverse rispetto al suo recente passato. Una di queste “deviazioni” è stata la prima partecipazione al Giro delle Fiandre di qualche settimana fa, in pratica la prima Classica del pavé del suo percorso agonistico, corsa peraltro da gran protagonista e chiusa al terzo posto. Ora alle viste c’è qualcosa di più “normale” per il bi-campione olimpico di Parigi 2024, ovvero la partecipazione al Trittico delle Ardenne.

Secondo quel che riporta La Gazzetta dello Sport, però, delle tre gare in programma fra domenica 19 e domenica 26 aprile Evenepoel potrebbe anche saltarne una, ovvero la Freccia Vallone 2026, mentre sono sicure le sue presenze al via di Amstel Gold Race 2026 e Liegi-Bastogne-Liegi 2026. “In questa squadra sto scoprendo nuove cose anche su me stesso, era davvero il momento giusto per cambiare – le parole del corridore belga – Ogni gara sarà una occasione per vedere come va questo processo”.

Processo che, per adesso e almeno per qualche altro anno, non dovrebbe prevedere il Record dell’Ora, come invece era stato prospettato nei mesi scorsi: “Sicuramente non quest’anno, neppure nel 2027. E poi io non sono mai andato troppo in pista – le considerazioni di Evenepoel – Sì, abbiamo nello staff un tecnico come Dan Bigham, che quel Record lo ha anche fatto, ma per quanto mi riguarda, se accadrà non sarà prima del 2030“.

I piani di Evenepoel sono invece chiari, anche se si parla di “inseguire” Tadej Pogačar, che peraltro si ritroverà come avversario alla prossima Liegi: “Io penso a raggiungere la mia migliore versione di sempre, che ancora non si è vista. C’è tanto che posso imparare. Penso che i margini di crescita siano molti e di essere nell’ambiente giusto per cercare di raggiungere il mio scopo”.

Un pensiero per uno dei nuovi compagni di squadra, Giulio Pellizzari: “È un po’ più giovane di me, ma abbiamo la stessa energia – le parole di Evenepoel – Credo che il momento in cui potrà pensare di salire sul podio del Giro d’Italia è molto vicino. E quando si è pronti per le prime tre posizioni, poi si può pensare anche di vincere. Ha un grande futuro davanti, può diventare uno dei migliori nei Grandi Giri”.

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